Destinazioni in africa

Egitto

Acque calde, cristalline e di un blu incredibile; barriere coralline sgargianti e ricchissime di vita: questo è l’Egitto!

Cosa Farai

Barriera corallina

L’Egitto vanta barriere coralline tra le meglio conservate al mondo. L’isola di Tiran, Ras Mohammed, Dahab e Marsa Alam offrono fondali spettacolari

Elphistones, Daedalus e Brothers

Itinerario perfetto e tra i più rinomati al mondo per crociere subacquee dove gli squali sono tra le principali attrazioni per sub esperti

Dolhpin House

Il Mar Rosso è la casa di meravigliosi delfini con cui poter nuotare. A Marsa Alama sorge poi la Dolphin House, una baia dove soggiornano stabilmente gruppi di simpatici delfini

Relitti

Questi fondali custodiscono suggestivi relitti tutti da esplorare. Tra i più famosi al mondo troviamo il Thistlegorm nella zona della barriera corallina di Sha’ab Alì, nel Golfo di Suez

Squali Balena

Nel Mar Rosso è possibile nuotare in compagnia di queste maestose e innocue creature

Tartarughe

In queste calde acque è possibile imbattersi in meravigliose tartarughe

Mante giganti

Eleganti mante giganti nuotano leggiadre in queste acque cristalline

Dugonghi

Nelle zone di Marsa Alam non è raro avvistare e nuotare in compagnia del dugongo, un maestoso e raro mammifero erbivoro

Quando andare

L' Egitto gode di tre situazioni climatiche differenti: il clima mediterraneo della costa settentrionale, il clima desertico nelle zone interne centro - meridionali, e il clima delle coste del Mar Rosso, desertico anch'esso ma un po' più mite. Il Mar Rosso è molto caldo in estate, mentre da gennaio a marzo è un po' fresco per fare il bagno, ma tutto sommato non è impossibile fare immersioni. Per questo si può dire che effettuare immersioni in Egitto è possibile tutto l’anno, in estate si può fare con una muta umida da 3 mm, mentre nei mesi invernali è consigliabile usarne una più spessa (7 mm).

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Cosa vivrai

La flora dell’Egitto, ed in particolare la flora del Nilo, è sempre stata ricca, sin dal dominio degli antichi faraoni. Le pianti principali come il papiro, la ninfea loto, la canna e l’acacia crescevano abbondanti nella vallata interna e nelle oasi; accanto ad esse prosperavano poi il frumento sorgo, l’orzo, il lino, parecchi ortaggi (lattuga, cipolla, aglio) e la vite, ed, ancora, la palma dum (Hyphaene thebaica) a foglie palmate e la palma da datteri (Phoenix dactilifera) a foglie pennate, il carrubo, il fico, il tamarisco e il fico sicomoro. Per quanto riguarda la fauna, tra gli animali terrestri si annovera la presenza dell’elefante africano, nel sud del paese, l’ippopotamo, il ghepardo, il leone, piccole scimmie delle famiglie dei cercopitechi e dei cinocefali, il coccodrillo e una vastità infinita di mammiferi erbivori oltre a iene e serpenti di piccola taglia. In Egitto, inoltre, sono presenti più di 400 specie differenti di uccelli, per la maggior parte migratori.

Sharm el Sheik è una tappa oramai entrata di diritto nei 10 luoghi di immersione più affascinanti al mondo. Bagnata dalle splendide acque del Mar Rosso, Sharm consente di effettuare delle esplorazioni nel Parco Marino di Ras Mohammed, tra una barriera corallina sgargiante e rigogliosa ed una fauna marina palpitante e ricca. A due passi da Sharm el Sheikh nuoterete accanto a pesci coloratissimi tra Yolanda Reef e Shark Reef. Hurghada sta conquistando nel tempo un posto sempre più di rilievo per chi vuole effettuare una vacanza subacquea nel mar Rosso. Una fama mondiale crescente grazie alla bellezza dei fondali marini e della barriera corallina in grado di soddisfare gli appassionati di immersioni o chi intende entrare nel meraviglioso mondo subacqueo per la prima volta. Oltre ai fantastici siti di immersioni, Hurgada offre la possibilità di visitare dei siti archeologici affascinanti e di grande importanza come la città di Luxor (Tebe in egiziano) dove si trovano i più importanti complessi di templi mai realizzati dai faraoni: il tempio di Karnak e l’omonimo di Luxor costruito nel XV a.c. durante il regno di Amenhotep III. A circa 60 chilometri a sud di Hurgada si trova Safaga , una tappa perfetta per chi ama le spiagge sabbiose e lo snorkeling. Il reef di Safaga, a detta di molto subacquei, è tra i più interessanti dell’Egitto, in grado di offrire immersioni adatte ai sub di qualsiasi livello. Dalle pareti più difficili, alle "pinnate" più semplici, durante un’immersione a Safaga si assapora a 360 gradi la bellezza del mar Rosso, tra coralli molli e duri e le più svariate specie di pesci. Da Safaga, inoltre, si può partire per l’esplorazione delle isole vicine, ad esempio l’isola di Tobias, oppure per un’emozionante immersione con le mante a Sha’ab Saiman e Abu Kifan. Situata nell’estremità meridionale delle coste egiziane del Mar Rosso, Berenice è una meta emergente nel panorama delle immersioni in Egitto. Da qui ci si può immergere in alcuni punti particolari del mar Rosso, come Zabargard o l’isola di St. John, apprezzati dai subacquei di qualsiasi livello ed esperienza per la ricca vita marina. Le barriere coralline ammirabili durante un’immersione a Marsa Alam , sono un vero e proprio tesoro per chi ama questo sport. Durante un "giretto" subacqueo si possono incontrare facilmente delfini, tartarughe, diverse specie di squali, pesci pappagallo ed incantevoli ma in via d’estinzione dugonghi, senza menzionare la varietà colorata di coralli. In questa zona, a differenza delle più affollate Sharm ed Hurgada, la barriera corallina ha subito meno danni ambientali, grazie soprattutto alla tranquillità ed al poco traffico subacqueo di cui possono godere le acque di Marsa Alam. Dahab è un’altra tappa che di per sé è conosciuta nell’ambiente subacqueo. Questa cittadina egiziana deve il suo nome al colore oro delle rocce e della sabbia che creano un palcoscenico unico nel suo genere, ben differente ed ugualmente affascinante rispetto alla splendida Sharm. In questa zona ci si può immergere in due dei siti più famosi del Mar Rosso: il Blue Hole ed il Canyon. Il Canyon è una spaccatura del fondale creatasi in seguito ad un terremoto e raggiunge i 50 e più metri di profondità. In questo scenario unico al mondo risplendono i colori sgargianti del Mar Rosso e si vive appieno lo spettacolo della vita sottomarina egiziana. Nuweiba , cittadina egiziana situata a 70 km da Taba ed a 150 km da Sharm el Sheikh, è famosa per la sua offerta di immersioni semplici, ma dal grande fascino e per l’atmosfera poco commerciale e turistica delle sue strade. Questa cittadina egiziana, grazie alle sue lunghissime spiagge ed alla presenza di camps in stile beduino si differenzia notevolmente dalle altre mete del Sinai. I siti di immersioni più affascinanti in questa zona sono, per la maggior parte, racchiusi all’interno del parco marino di Abu Galum. Con più di 25 siti di immersione, Taba è la meta ideale per chi vuole visitare il nord del mar Rosso. Questa località è perfetta soprattutto per chi vuole vivere una vacanza subacquea lontano dalla massa dei turisti che di norma affollano l’Egitto ed è intenzionato ad esplorare le barriere coralline del Golfo di Aqaba. Taba è famosa per la vasta presenza di vita sottomarina "macro". Da Taba, inoltre si possono raggiungere facilmente le nazioni limitrofe Israele, Giordania e Arabia Saudita, ed alcuni luoghi fantastici come la città di Petra intagliata nella roccia, il deserto di Wadi Rum, il Mar Morto, Gerusalemme ed il Cairo.

Info utili

Come arrivare

L' Egitto vanta ben 10 aeroporti internazionali serviti tramite voli di linea e charter, con diverse località internazionali. Gli aeroporti principali sono Il Cairo, Sharm el Sheikh, Hurgada e Marsa Alam. L'Egitto ha una propria compagnia di bandiera, EgyptAir, che collega il Paese con le principali città del Continente Europeo, del Nord America, Medio Oriente, Africa e Asia.

Cultura e cucina

La cultura egiziana è stata, sicuramente, nella storia una delle più importanti al mondo. La pittura ha fatto parte della vita degli egiziani sin da quando, nel XXIV secolo a.C., furono realizzate le prime decorazioni nella Piramide di Unas, a Saqqara. Ma furono soprattutto i faraoni del Nuovo Regno a voler decorare l'interno delle loro tombe con immagini a vivaci colori del mondo dell'aldilà e della resurrezione. La pittura egiziana contemporanea è stata fortemente influenzata dall'arte occidentale da cui è riuscita a liberarsi soltanto verso la metà di questo secolo. Fino a tempi recenti la musica popolare egiziana si riassumeva nella voce onnipresente di Om Kolthum, la 'madre d'Egitto', scomparsa nel 1975, la cui musica e la cui leggenda tuttavia continuano a sopravvivere. I geroglifici sono i segni usati in un tipo di scrittura dell'antico Egitto. I greci li denominarono in questo modo, che significa "incisioni sacre", perché molti erano apposti sulle parti dei templi. Nel 1799 fu scoperta la famosa tavoletta in pietra detta Stele di Rosetta che riportava la stessa iscrizione in tre lingue: egizio classico (geroglifici), egizio corrente (demotico) e greco. Per confronto con il testo greco, il francese Jean François Champollion capì che l'iscrizione era una dedica al re Tolomeo. Dove nell'iscrizione poteva suppore ci fosse il nome del re, si trovava un gruppo di segni chiusi in un anello ovale, chiamato cartiglio. Ordinò le lettere del nome Tolomeo sotto i segni del cartiglio e scoprì quale lettera dell'alfabeto corrispondeva ogni segno. Fece la stessa cosa anche con il nome Cleopatra. La cucina egiziana ha molte caratteristiche in comune con la cucina mediterranea, soprattutto con quella turca, greca, libanese e palestinese oltre ad un’influenza mediorientale. Nelle regioni meridionali dell’Egitto, invece, si risente per la maggior parte dei legami con la cucina tipica africana. I piatti principali sono a base di carne, pesce e pane. Il pane, (in arabo aysh), viene di solito preparato con farina integrale (in arabo aysh baladi) o farina bianca e riempito con insalate o sughi. È senz'altro una cucina molto varia, saporita, colorata, ed al tempo stesso raccomandabile per la salute perché povera di grassi. I piatti più famosi sono sicuramente il Ful, la Melokhia ed il Koshari, quest’ultimo secondo piatto più famoso d’Egitto è composto da pasta, ceci, riso, cipolle fritte e lenticchie.

Assicurazione medica

Gli standard medico - sanitari egiziani non sempre sono paragonabili a quelli europei, e le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate. Si consiglia di stipulare un’assicurazione medica che preveda oltre alla copertura delle spese d’emergenza anche un eventuale rimpatrio in caso di problemi di salute.

Sicurezza

La situazione di sicurezza in Egitto è relativamente tranquilla, soprattutto in alcune zone del paese. Per questo consigliamo di guardare il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri per gli ultimi aggiornamenti.

Visto turistico

Il visto turistico è obbligatorio e si richiede presso i Consolati e l’Ambasciata d'Egitto o solo in caso di turismo direttamente negli aeroporti dietro pagamento di 25 dollari USA o ammontare equivalente in euro. Inoltre le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese e carta d'identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio.

Moneta locale

La moneta ufficiale della Repubblica Araba d’Egitto è la sterlina egiziana, chiamata anche Egyptian pound.

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