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Destinazioni in africa

Tanzania

Alla scoperta della Tanzania, tra caleidoscopiche barriere coralline, squali balena, delfini, cernie, tartarughe e squali

Cosa Farai

Squali Balena

L’isola di Mafia è il luogo ideale per nuotare insieme a queste imponenti e docili creature

Barriera corallina

La Tanzania vanta una barriera ricchissima: coralli, gorgonie, pesci, squali, tartarughe, squali balena, delfini, cernie e centinaia di altre creature

Squali

In queste acque è possibile avvistare squali pinna bianca, squali grigi e qualche squalo martello

Delfini

Intelligenti e socievoli delfini con cui nuotare, rallegrano queste acque

Tartarughe

Durante le immersioni non è raro imbattersi in meravigliose tartarughe

Dugonghi

Recentemente è ricomparso in queste acque il dugongo, un raro ed enorme mammifero erbivoro marino

Cernie giganti

Affascinanti cernie giganti popolano le acque della Tanzania

Quando andare

La stagione turistica principale in Tanzania va da gennaio a metà marzo, quando il clima è particolarmente asciutto e le temperature sono alte, ma il caldo non è asfissiante. Lungo la costa meridionale, tuttavia, il clima è leggermente più umido, quindi ci si può imbattere in qualche acquazzone anche durante i periodi più caldi dell’anno. Il periodo migliore per immergersi si dilata, invece, andando da fine settembre a metà marzo. Inoltre la temperatura dell’acqua è costantemente intorno ai 27 C essendo la Tanzania quasi in corrispondenza dell’equatore.

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Cosa vivrai

La Tanzania è in prevalenza coperta da magre steppe o da boscaglie secondarie, per questo la sua vegetazione è abbastanza povera. Tra le piante domina il baobab, mentre nella fascia costiera l’attività principale è la coltura di frumenti e cereali. La fauna, invece, è altamente sviluppata e, soprattutto, protetta da un sistema che comprende 14 parchi nazionali e numerose riserve forestali e naturali occupanti circa il 40% del territorio nazionale. La Tanzania, nei suoi parchi naturali, ospita i cosiddetti "Big Five": l'elefante, il rinoceronte, l'ippopotamo, il bufalo e la giraffa. E’ facile, tuttavia, ammirare durante i vari safari fotografici anche esseri maestosi come leoni, ghepardi, gnu, struzzi e impala, oltre alle varie specie che animano la savana africana. Sotto il livello del mare, invece, vi è una folta presenza di squali da barriera, squali pinna bianca e qualche squalo martello, oltre a cernie, murene,  squali balena, tonni, cernie, pesci pappagallo ed una vasta miriade di altre specie di pesci tropicali.

Dar er Salaam è il cuore commerciale della Tanzania, nonché il punto di sbarco di quasi tutti i voli provenienti dall’Europa. Formalmente è il punto d’accesso principale per arrivare in Tanzania: da qui, in poi, ci si può muovere per raggiungere la propria destinazione finale. Zanzibar è un paradiso per i subacquei: un arcipelago costituito da due isole principali Unguja (o isola di Zanzibar) e Pemba ed altre piccole isolette. L’aeroporto principale di quest’arcipelago si trova sull’isola di Ungaja ed è raggiungibile anche con voli diretti dall’Europa. Pemba è un’isola i cui siti di immersione sono affascinanti: barriere multicolori, gigantesche gorgonie, attorno alle quali gravitano incredibili quantità di pesci di barriera con profondità che variano tra i 30/40 metri. Il centro storico dell’arcipelago è Stone Town , città ricca di storia e cultura, nominata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Stone Town, inoltre, è il porto di partenza per qualsiasi traghetto con destinazione Mnemba, un piccolo atollo dell’arcipelago di Zanzibar, famosa per la visibilità dei suoi punti di immersione che non è mai inferiore ai 30 metri. Nelle acque di questo classico sistema di atolli, la quantità di pesci è inimmaginabile. Nell’estrema sommità settentrionale dell’isola di Zanzibar si trova Leven Bank, un punto di immersione caratterizzato da forti correnti e popolato dai cosiddetti "big game fish", ovvero tonni, barracuda, ricciole del Pacifico, cernie giganti ed enormi murene. Un’immersione consigliata ai subacquei più esperti che ricercano il brivido dell’oceano vivo ed incontaminato. Infine è consigliatissima un’immersione all’ isola di Mafia , unica nel suo genere per la possibilità di regalare fortissime emozioni e di dare ai sub più intraprendenti la possibilità di nuotare fianco a fianco con uno squalo balena.

Info utili

Come arrivare

La Tanzania ha tre aeroporti internazionali: l’Aeroporto internazionale di Dar es Salaam (DIA) conosciuto con il nome di Mwalimu J.K. Nyerere International Airport a circa 8 km dalla citta' di Dar es Salaam, l’aeroporto internazionale di Zanzibar (ZIA) a circa 5 km dalla città e Aeroporto internazionale di Kilimanjaro (KIA), a circa 30 km da Arusha e 35 km da Moshi.

Cultura e cucina

Riti e magie, accompagnati da musica tribale, permeano la cultura dello stato africano della Tanzania. La frammentazione delle popolazioni tribali ha dato vita a una miriade di sottoculture differenti, accomunate dalla discendenza bantu. La lingua ufficiale è l’inglese accompagnato anche dall’utilizzo dello swaili. Per quanto riguarda la cucina tipica, in Tanzania, la specialità è una sorta di polenta prerata con farine di cereali e che prende il nome di Ugali. Il piatto tipico tanzaniano, infatti, è una portata unica composta da Ugali ed accompagnato da salse tipiche e verdure. Sulle coste, invece, la cucina è prettamente a base di pesce. Sono molto diffuse anche le pietanze a base di una specie particolare di banana, denominata Ndizi.

Assicurazione medica

Il livello del sistema sanitario della Tanzania è carente per quanto riguarda il personale, le attrezzature mediche e la disponibilità di farmaci specifici. E’ molto consigliata un’accurata igiene delle mani e l’assunzione di acqua minerale in bottiglie sigillate. Si sconsiglia, invece, l’assunzione di cibi quali insalate e verdure crude. Prima di intraprendere il viaggio sarebbe assolutamente opportuno stipulare una assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche un eventuale rimpatrio aereo in Italia o trasferimento sanitario d’emergenza in altro Paese.

Sicurezza

La situazione nel paese africano è considerata tranquilla. Nelle aree urbane, tuttavia, si può andare incontro a rapine, scippi ed episodi di piccola criminalità. Per questo è consigliabile scegliere strutture alberghiere che utilizzino sistemi di sorveglianza e guardie private.

Visto turistico

E’ richiesto un visto d'ingresso per visitare la Tanzania. Si consiglia vivamente di richiederlo prima della partenza rivolgendosi all'Ambasciata della Tanzania a Roma (tel. 06 33485801; 06 33485820; info@embassyoftanzania.it; Via Cortina d'Ampezzo 185, 00135 Roma) o al consolato di Milano. Fra i documenti da presentare vi è inoltre il passaporto, che deve avere una validità residua di almeno sei mesi.

Moneta locale

La valuta ufficiale è lo scellino tanzaniano .

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