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america - Antille Olandesi

Viaggio diving a Sint Eustatius, 11 immersioni in 11 giorni

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Viaggio diving a Sint Eustatius, 11 immersioni in 11 giorni

Immergiti nelle acque di Sint Eustatius e scopri una barriera corallina tra le più incontaminate dei Caraibi e del mondo in un'isola vulcanica unica nel suo genere.

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Immergiti nelle acque di Sint Eustatius e scopri una barriera corallina tra le più incontaminate dei Caraibi e del mondo in un'isola vulcanica unica nel suo genere.

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Cosa comprende

  • 11 giorni e 10 notti presso il The Old Gin House
  • Colazione inclusa
  • Pacchetto di 11 immersioni
  • Maglietta #LoveDive in omaggio
  • Assicurazione Medico Bagaglio
  • Voucher di 10 € per assicurazione DAN
  • Voucher sconto 10% per acquisto attrezzatura
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Cosa farai

Barriera corallina

Sint Eustatius vanta una barriera corallina tra le più incontaminate dei Caraibi e del mondo

Squali

Tra pareti, pinnacoli e i canyon, nuotano squali pinna bianca e pinna nera, squali nutrice e alcuni esemplari di squali toro

Relitti

Sono molti i relitti adagiati sulle profondità di Sint Eustatius, ad una profondità appena inferiore ai 20 metri

Pesci Rondine

Sint Eustatius è famosa per essere la casa di un numero infinito di pesci rondine, una razza poco diffusa nei Caraibi

Delfini

Allegri e socievoli delfini rallegrano queste limpide acque caraibiche

Quando andare

Il clima è tropicale caldo-umido, con una stagione delle piogge che va da giugno a settembre. L’isola si trova lungo le rotte degli uragani, che possono colpirla tra agosto e ottobre.

Cosa vivrai

Il pappagallo blu è il simbolo delle Antille Olandesi. Molti altri uccelli variopinti popolano le isole, come i fenicotteri rosa. Lungo una passeggiata, tra la vegetazione semi - arida di cactus e bouganville, si possono incontrare iguane, pappagalli e pellicani. Fauna e flora sottomarina in queste isole stupiscono per la loro varietà e quantità. L’Ente Parco Marino si occupa della protezione delle acque, mantenendo intatto l’ecosistema.

Questi reef vantano coralli tra i più selvaggi al mondo e più specie di pesci che in qualsiasi altra parte dell’Atlantico Ovest: la scogliera che comincia a soli 25 metri dalla costa è la casa di più di 350 specie di pesci, 100 delle quali in meno di 5 metri di profondità. È molto comune incontrare i delfini; in profondità i sub hanno l’imbarazzo della scelta: ogni giorno sono assicurati incontri con barracuda, tartarughe marine, aquile di mare e diverse specie di squali; nelle acque più basse poi è facile trovare razze e polpi.

Aruba , nel sud dell’arcipelago, è un’isola vivace ed allegra, non a caso chiamata "One Happy Island". Oltre alle stupende spiagge incontaminate è anche l’isola che offre maggior servizi turistici e un gran numero di attività come hotel, casinò, discoteche, all’insegna del divertimento, pur non perdendo l’anima caraibica che contraddistingue questa parte del mondo: non mancano infatti le lunghe e rilassanti spiagge circondate da palme di cocco. Le possibilità di esplorare la natura selvaggia ad Aruba sono molte: la ricchezza e la diversità ecologica che la caratterizzano sono protette da un parco nazionale. Le condizioni del mare sono perfette per sport acquatici, immersioni e snorkeling. Ma Aruba è anche conosciuta come la capitale caraibica dei relitti: sui fondali riposano un aereo, rimorchiatori, navi da carico, imbarcazioni storiche e antiche navi da guerra. I siti d’immersione sono ben 42, uno più affascinante dell’altro. Altro elemento di particolare attrazione per gli amanti delle immersioni è la lunga barriera corallina, costellata da tantissime spugne colorate che rendono ogni sito unico. Bonaire , detta "Diver Paradise", è l’isola più piccola e più selvaggia, con una natura ancora vergine e paesaggi incantevoli. Questo piccolo paradiso, lungo 22 miglia e largo 5, si trova nel punto più a sud dei Caraibi, al di fuori della cinta degli uragani. Il clima rimane invariato per tutto l’anno, con una temperatura media di 29 C. Nel 1970 gli abitanti di Bonaire hanno votato a favore della protezione dell’ambiente e contro lo sfruttamento dell’isola dal punto di vista edilizio. Solo il 5% dell’area di Bonaire è usato per l’edilizia; il 25% del territorio è stato lasciato intatto come area di conservazione, oggi protetta dall’ente Parco Marino. La protezione fornita dall’Ente rende Bonaire una destinazione per immersioni e snorkeling fra le migliori al mondo. Per i sub è il paese dei balocchi: i suoi siti d’immersione sono famosi in tutto il mondo e la natura sommersa è ricchissima e inesplorata. Grazie ai 45 cm di differenza tra l’alta e la bassa marea Bonaire non è mai interessata da correnti troppo forti: grazie a queste condizioni climatiche praticamente sempre perfette, le immersioni, negli oltre 80 siti presenti sull’isola, sono sempre una fantastica esperienza. A Bonaire sono stati riconosciute più specie di pesci che in qualsiasi altra parte dell’Atlantico Ovest: la scogliera che comincia a soli 25 metri dalla costa è la casa di più di 350 specie di pesci, 100 delle quali in meno di 5 metri di profondità. È molto comune incontrare i delfini; in profondità i sub hanno l’imbarazzo della scelta: ogni giorno sono assicurati incontri con barracuda, tartarughe marine, aquile di mare e diverse specie di squali; nelle acque più basse poi è facile trovare razze e polpi. I centri sub sono bene attrezzati e offrono gite in barca, guide, corsi, attrezzature e bombole Nitrox. I siti d’immersione sono inoltre segnalati da una pietra gialla su cui è riportato il nome del luogo, così da rendere anche facile organizzarsi per immersioni da soli. Curacao , la terza delle isole meridionali, è detta "Real Different" ed è l’isola più grande. Willemstad è il capoluogo e, oltre ad offrire una vibrante vita notturna, è un sito Heritage Unesco, con più di 700 edifici storici. Per quanto riguarda le immersioni l’isola non ha nulla da invidiare a Bonaire, dalla quale la separano soltanto pochi chilometri. Stesse acque calme e cristalline bagnano le due isole e la vita marina è ricchissima. Le coste di Curacao si estendono per 50 chilometri e oltre a splendide spiagge caraibiche l’isola offre ben 60 punti d’immersione, di cui 40 partono dalla spiaggia. Grazie all’assenza di correnti, Curacao e Bonaire sono l’ideale anche per iniziare ad andare sott’acqua: tutti i centri sub offrono l’immersione di prova. Un buon inizio per i principianti, immersioni più profonde, muri, relitti e notturne per i più esperti: un’isola per soddisfare ogni esigenza. Sint Maarten è detta "Friendly Island" per la sua vita mondana: l’isola offre casinò, grandi hotel e centri commerciali degni del suo nome. Con i suoi 86 chilometri quadrati è la più piccola isola al mondo ad essere divisa tra due stati: la parte meridionale fa parte delle Antille Olandesi con il nome di Sint Maarten, mentre la parte settentrionale, chiamata Saint Martin è una collettività d’oltremare dipendente dalla Francia. Sint Maarten è la località caraibica più famosa per la sua vita mondana, per le spiagge bianche, per gli ottimi ristoranti e gli Hotel di lusso. L’isola fa da scalo spesso a grandi navi da crociera ed è rinomata per essere una destinazione per barche a vela e yacht di lusso. L’isola è anche nota per l’Heineken Regata che si tiene ogni anno. Del secondo gruppo delle Antille, più a nord, fanno invece parte Saba e Sant’Eustachio . Se siete in cerca di un’esperienza di viaggio unica, in un’isola che viene considerata piena già con la presenza di 50 turisti e dove le cose da fare sono immersioni di prima categoria, passeggiate e lunghi momenti di relax… queste due piccole isole fanno al caso vostro. Saba e Sant’Eustachio sono ancora praticamente sconosciute al turismo italiano. Entrambe erano in passato dei vulcani, con scogliere ripide e scoscese che tengono lontano il turismo di massa. L’origine vulcanica rende questi fondali unici: ci si immerge in formazioni coralline cresciute sulla roccia vulcanica o di origine biologica. La vita marina è ricchissima e varia: Saba è conosciuta per i suoi pinnacoli mentre Sant’Eustachio per il suo relitto. Saba è detta "Unspoiled Queen", cioè "regina intoccata", sia per la sua natura incontaminata sia per un gioco di parole con la Regina di Saba. Sant’Eustachio è anche detta invece "Golden Rock", che si riferisce al tempo in cui l’isola era usata per le piantagioni di canna da zucchero, che la rendevano una terra molto ricca. Entrambe le isole sono oasi di pace: non c’è affollamento e non ci sono grandi attività commerciali. A Saba non ci sono spiagge, mentre Sant’Eustachio ne offre un paio libere e vulcaniche: due mete del tutto diverse rispetto all’immagine che ognuno di noi ha delle lunghe e bianche spiagge caraibiche. Sono delle isole consigliate per i sub esperti che hanno voglia di fare delle immersioni diverse. Tutte le attività subacquee sono condotte sotto il controllo degli enti Parco Marino in entrambe le isole, in cui gli istruttori controllano che i siti d’immersione non siano eccessivamente stressati dall’attività subacquea. È per questo vietato toccare il fondale o portare via qualsiasi cosa da sott’acqua. Sempre per preservare questo angolo di natura incontaminato, le barche non possono ancorare: l’ente Parco marino ha sistemato una sola boa a cui possono legarsi le barche in prossima del sito d’immersione una alla volta, in modo da garantire il giusto numero di subacquei. In questo modo si preservano i siti e si assicura un’immersione in pace e tranquillità ai sub in acqua.

Info utili

Come arrivare

Gli aeroporti principali si trovano sulle isole di Aruba, Bonaire e Curacao. Di norma dagli aeroporti italiani si fa scalo ad Amsterdam Schipol (AMS). All’aeroporto di Sint Maarten (SXM) si arriva da diversi aeroporti italiani e i voli fanno solitamente scalo a Parigi Charles De Gaulle (CDG) prima di arrivare a San Martin. Le isole sono collegate con voli interni della compagnia Dutch Antilles Express e da Sint Maarten si prendono i voli interni diretti a Saba e Sant’Eustachio.

Cultura e Cucina

L’arte di queste isole caraibiche è un mix di influenze africane, spagnole e olandesi. Le creazioni tipiche di questo popolo sono oggetti in legno, in ceramica e in pietra. L’architettura invece è fortemente influenzata dalla cultura olandese, che rende caratteristici e al tempo stesso inusuali questi luoghi. Willemstad, il capoluogo che si trova a Curacao, è un sito Heritage Unesco, con più di 700 edifici storici. Come gli altri paesi caraibici, particolare importanza hanno la danza e la musica delle Antille, attrazione principale della più importante manifestazione locale, il Carnevale, vissuto con grande trasporto e partecipazione da tutti gli abitanti, che invade le strade delle città in festa fino a notte fonda. La lingua ufficiale è l’olandese, ma sono anche diffuse tra gli abitanti il francese, lo spagnolo e la lingua creola. Per quanto riguarda la cucina, il nome Antille Olandesi può ingannare: di olandese in cucina c’è poco o nulla. Siamo al mare, qui il pesce non vi deluderà. Freschissimo e sempre di giornata, il pesce si trova in qualsiasi ristorante delle isole e viene cotto in tutti i modi possibili: a vapore, grigliato, marinato e persino fritto. I frutti di mare sono la vera specialità culinaria delle isole e la particolarità dei piatti risiede anche nei contorni che vengono abbinati ai frutti di mare. Un piatto tipico ad esempio è il tutu composto da frutti di mare fritti, frullati con fagioli e zucchero e accompagnati da una polenta. Un altro piatto tipico di natura del tutto diversa è la zuppa di cactus, che sulle isole è molto diffuso. Ogni pasto termina poi con noci di cocco e arachidi e la frutta fresca non manca mai. Una chicca da provare assolutamente è il liquore prodotto a Curacao, di cui gli abitanti vanno molto fieri. Nelle maggiori città si trovano anche tanti ristoranti internazionali, così da soddisfare ogni gusto.

Assicurazione medica

Per le Antille non sono richieste vaccinazioni particolari, poiché non sono noti particolari problemi di salute associati a queste isole. Su ogni isola sono presenti eccellenti strutture ospedaliere; le più grandi sono Aruba, Curacao e Sint Maarten. Anche a Saba e Sant’Eustachio ci sono ospedali e camere iperbariche. Le due isole sono anche la sede di un’Università Americana di Medicina. In caso di problemi più gravi si arriva all’ospedale di Sint Maarten in 15 minuti di volo.

Sicurezza

Nelle Antille Olandesi non sono registrati particolari rischi di natura terroristica o di ordine pubblico; a Curacao, San Martin e Aruba, cioè nelle isole più grandi, possono verificarsi casi sporadici di taccheggio e furto, per cui si consiglia un comportamento consono, come non lasciare le macchine aperte o le borse in giro. E’ sempre meglio non mettere troppo in mostra gioielli o contanti. Il numero di emergenza per polizia, vigili del fuoco e ospedale è il 911.

Visto turistico

Per viaggiare alle Antille Olandesi è necessario avere un passaporto valido per 3 mesi oltre la data di ritorno. Dovete anche avere un biglietto di andata e ritorno o di prolungamento.

Moneta locale

La moneta in uso è il fiorino delle Antille Olandesi (AWG). I dollari US sono accettati ovunque, mentre è consigliabile cambiare gli euro nelle banche delle isole o meglio ancora circolare con una carta di credito: American Express, Discover, Mastercard e Visa funzionano in quasi tutti gli hotel, ristoranti e negozi.

Recensioni

  • Sint Eustatius, che scoperta!

    Roberta da Como, 5 Giugno 2015

    Nel corso di queste immersioni ho visto squali, relitti, murene, barracuda, aquile di mare e tartarughe. Non mi aspettavo di vedere tutto questo. Ogni immersione mi ha riservato delle sorprese. Una grande esperienza.

  • Una bella vacanza

    Michelangelo da Ascoli Piceno, 14 Ottobre 2016

    Ammetto di essere più un tipo da spiagge bianche e luoghi affollati, ma devo dire che Sint Eustatius, proprio per la sua lontananza dal caos e per la sua natura più ruvida, ha un fascino che ti conquista. Per quanto riguarda le immersioni, nulla da dire: bellissime!!!

  • I Caraibi: una garanzia

    Tommaso da Cosenza, 2 Dicembre 2017

    I Caraibi non deludono mai. Ci ero già stato più volte, ma a Sint Eustatius mai. I ragazzi dello Scubaqua Dive Center, gentili e preparati, mi hanno permesso di esplorare al meglio queste acque magiche. Tutto davvero ottimo!

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